Quando camminare?

Ci risiamo. La prima persona che si alza la mattina spara sentenze.

La storia è questa: giovedì arrivo al nido e una delle responsabili della struttura corre a prendere Edoardo e me lo porta. Poi tutta seria mi dice: signora le devo parlare di questo bambino. Ed inizia una filippica abbastanza gratuita in cui mi dipinge Edo come un bambino troppo pigro, che va stimolato (queste le sue parole) perché ancora non gattona e non cammina. Si è vero non ha ancora 10 mesi ma poiché è magro dovrebbe già accennare qualche passo. Poi continua col dirmi che ha la postura da neonato (cioè le gambe acciambellate e la cifosi fisiologica presente in tutti i bimbi che non hanno raggiunto ancora la posizione eretta).
A nulla è valso dirle che Edoardo a casa si muove tantissimo, che cerca di arrampicarsi, che prova ad alzarsi. Neanche l’intervento di un’altra mamma (alla faccia della privacy ndr) con l’esempio del figlio che, più grande di un mese, non ha nessuna intenzione di scendere dalle comode braccia della mamma. Insomma sono uscita dal nido sentendomi una madre inadeguata, un mostro che non si è accorta che il proprio figlio ha un deficit psicomotorio.

Ma fortunatamente ho il Procione e gli amici che mi hanno riportato alla realtà. E tra statistiche ed esperienze dirette mi hanno rasserenato.

Il giorno dopo ho parlato con una delle maestre che alzando gli occhi al cielo in segno di disapprovazione mi ha tranquillizzato dicendomi che Edoardo sta facendo il suo lavoro di audace esploratore e di non ascoltare quanto detto.

8 commenti su “Quando camminare?”

  1. Che palle!!! (Si può dire in un blog come questo?) Possibile che ognuno c’abbia la sua da dire… te l’avranno detto in tanti: lascia perdere tutti i discorsi e lascia fare a Edo. Ne sa più lui di tutti i grandi messi assieme! Ophss… ho detto anch’io la mia? 🙂

  2. tranquilla mammina… anzi, ti dirò… goditelo, ora che lo puoi “posare” da una parte… che poi, a parte la gioia di vederlo camminare, lo vedrai sempre andare in giro a far danni… 😉

  3. Cognatì la prima cosa che penso è dimme chi ha parlato male de mi nipote che je vado a righà la macchina che poi je sembrerà un quadro de candischi!!!! e poi gne da retta a quella ^_- mi nipote è na bestia aspetta che comincia a camminà poi vedi che fine che fanno tutti quei freschi che c’avete sulla libbreria!!! Stavo giusto a pensà de regalavve quarche altro soprammobile da faje frantumà alla prima occasione hihihihi
    ciau e baci pure da antonella
    Il Zio e la quasi Zia

  4. Questo è solo l’inizio cara Santa!
    Poi ci sarà la fase: “ma il tuo come disegna?
    Ma sa scrivere già in corsivo?
    Legge correttamente?
    Sai perchè invece il mio………”

    Un abbraccio!

  5. Il discorso dei confronti me lo aspettavo da una mamma ma non da una educatrice (o pseudo-tale). Ecco il motivo della mia ansia.
    Grazie a tutti per la solidarietà.
    Baci 😉

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