La mamma frettolosa fa del figlio un pacco

E’ da un po’ che ne volevo parlare… mi capita spesso di incontrare, la mattina quando accompagnamo Edo al nido, una mamma particolarmente frettolosa. Detta così la cosa non sconvolge, visto che ormai tutti noi facciamo i salti mortali per conciliare gli orari dei figli con l’entrata in ufficio, cercando l’orario migliore per evitare il traffico e non arrivare tardi… ma la cosa che mi da fastidio è vedere quelle mamme (come questa) che strattonano il proprio figlio, lo legano sul passeggino e lo lanciano in classe.

Questa mamma però le supera tutte: se incontra una qualsiasi delle maestre nel parcheggio gli “molla” il figlio e se ne va… Forse sono esagerata ma basterebbe uscire due minuti prima di casa visto che lo accompagna alle 8.15 e il nido apre alle 7.30. E non fare del proprio figlio un pacco.

Il vento

Nuova abitudine: a letto alle 20.30 con mamma al seguito in qualità di creatrice di vento.
Immaginate: Edo sdraiato in posa da sirenetto, gaudente e rinfrescato da mamma che con il ventaglio gli fa “vento”.

In queste giornate di caldo asfissiante ho avuto questa brillante idea, memore del ricordo di quando da piccola mia zia mi sventolava e il rumore delle stecche del ventaglio mi facevano da ninna nanna.

Edo mi ha superato… io non chiedevo ma lui decide anche dove va direzionato il vento: piedini, manine, dietro al collo… edonista di nome e di fatto.

Vincitori e vinti

Come ogni anno, per la festa di fine anno al nido di Edo, viene indetta una gara di torte: ogni mamma prepara una torta che viene assaggiata e votata da bimbi e parenti.
Ebbene io ho preparato una torta alle albicocche (*). Prima classificata torta alla nutella e cocco base di pan di spagna (comprato e non realizzato ndr). Diciamo che ho un po’ rosicato, non perché volessi vincere… il podio l’ho comunque conquistato – terzo posto – ma speravo in una sconfitta più leale… si è puntato decisamente alla gola dei bimbi.

Vittoria morale a casa e con gli amici. Questa l’ho realizzata ieri per il pranzo della domenica dai nonni.

(*) un merge tra l’orginale “Torta alle albicocche” di Annalisa Barbagli nella sua “Cucina di casa” e quella di Cavoletto. Non pistacchi ma mandorle sulla superficie.

Naufragar m'è dolce…

Non  ho avuto più tempo di fare tentativi di vero spannolinamento ma ogni sera al ritorno dal nido, prima di fare il bagnetto, si fa una pausa sul wc. Anche al nido le maestre lo stazionano un po’ sulla “tazzetta”. Ovviamente non succede niente ma sta prendendo confidenza con l’oggetto incriminato.

Ma la cosa interessante è che ieri pomeriggio siamo stati a trovare Gaia e insieme hanno fatto un po’ di giochi acquatici. In costume, quindi senza pannolino, è riuscito a fare nel giro di qualche minuto due volte la cacca e una la pipi e non ha battuto ciglio.
Tutto il pomeriggio non ha fatto che farsi la pipì addosso e non gli ha dato per niente fastidio.
Sono caduta in una profonda disperazione. Riproveremo. Intanto si continua con l’approccio dolce.