Archivi categoria: Mamma in cucina

Memoria e gusto

L’avevo intravista cercando delle ricette tradizionali sul sito de “La Cucina Italiana”, lo speck lo avevo (quello acquistato nella macelleria Schanung a Brixen – come ogni anno), gli scalogni dall’orto di mia sorella, ecco fatta la ricetta più a gusto che a memoria.
Il Procione gli ha dato un nome: Penne rugginose allo speck.

Ho tagliato un paio di fette di speck a striscioline un po’ spesse e le ho fatte rosolare in padella, insieme allo scalogno tritato, con un paio di cucchiai di olio. Quindi in una padella a parte ho soffritto 3 manciate di pangrattato sempre in olio. Cotte le penne in acqua bollente salata, scolate al dente, le ho saltate in padella con lo speck e il pangrattato. Eccole!

Alto gradimento

Decisamente ha gradito molto… non  mi ha dato neanche il tempo di fotografare il piatto con “Pasta crema di melanzane e dadolata di pomodoro fresco”, creata ieri sera ispirata da quello che avevo in frigo. Per chi volesse ecco la ricetta:

Prendere una melanzana farla a dadini e saltarla in padella con un cucchiaio d’olio. Poi passare al mixer con uno spicchietto d’aglio, basilico e olio fino a creare una crema fluida. Una volta lessata la pasta, passarla un poco sotto l’acqua fredda, quindi condirla con la crema di melanzane e aggiungere la dadolata di pomodoro. Io ho usato due perini maturi.

Vincitori e vinti

Come ogni anno, per la festa di fine anno al nido di Edo, viene indetta una gara di torte: ogni mamma prepara una torta che viene assaggiata e votata da bimbi e parenti.
Ebbene io ho preparato una torta alle albicocche (*). Prima classificata torta alla nutella e cocco base di pan di spagna (comprato e non realizzato ndr). Diciamo che ho un po’ rosicato, non perché volessi vincere… il podio l’ho comunque conquistato – terzo posto – ma speravo in una sconfitta più leale… si è puntato decisamente alla gola dei bimbi.

Vittoria morale a casa e con gli amici. Questa l’ho realizzata ieri per il pranzo della domenica dai nonni.

(*) un merge tra l’orginale “Torta alle albicocche” di Annalisa Barbagli nella sua “Cucina di casa” e quella di Cavoletto. Non pistacchi ma mandorle sulla superficie.

Sfide

Pomeriggio domenicale.
Edoardo appena convalescente.
Cosa c’è di meglio di una merendina soffice?
Peccato che per realizzare questi magnifici e buonissimi plum cake allo yogurt (ricetta reperibile su il cavoletto di bruxelles) ho dovuto sfidare le leggi della fisica o meglio dell’equilibrio.

Edoardo mi si è avvinghiato ad una gamba mentre cercavo di riempire gli stampini e continuava a gridare pappa pappa perché irretito dallo splendido aspetto dell’impasto.

Ecco il risultato.

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Autoesaltazione

Numero di novembre del Gambero Rosso con inserto “a Scuola con lo Chef”.
Tra le ricette “assurde” il classico Tiramisù ma “Destrutturato” come lo ha chiamato Maurizio Santin*.
Numerose le fasi della preparazione: Biscotto Savoiardo, Cremoso al cioccolato, crema al mascarpone, pasta frolla. L’occasione era il pranzo con suocera e cognato.
Edoardo mi ha dato la sveglia alle 5.30. Quindi tutto il tempo per preparare. Il piccoletto buono buono con me in cucina, mentre il procione se la dormiva ignaro.

Finito di comporre il dolce mi sono scoperta a gridare: “Santin me fa un baffo”. Non lo faccio mai, ma stavolta sono veramente fiera del risultato.

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* per chi vede GamberoRossoChannel è il cuoco nero, quello che tutti temono, per tutti grande pasticcere ed Executive Chef della Città del Gusto a Roma

Libertà ai fornelli

Finalmente dopo un bel po’ di tempo amici a cena. Grazie alla presenza del Procione che si occupava di Edoardo ho potuto preparare con tranquillità un trionfo di lasagne e un buonissimo semifreddo all’arancia.
pict2803_a.jpg Avevo comprato il numero di dicembre de La Cucina Italiana e tra i dolci da preparare nei giorni di festa c’era questa ricetta.
Quale migliore occasione di una cenetta con amici per sperimentare.
Il risultato non è stato malvagio salvo per la decorazione di scorsette d’arancia candite che non ho potuto prepare perché ad Edoardo non si può chiedere troppo.

Domenica poi per la merendina con gli zii una bella torta di rose copiata para para dalla mitica CavolettodiBruxelles.it. Ecco il risultato.

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Chiodo scaccia chiodo

Eccomi di nuovo cimentarmi in un dolce: Crostata con noci e cioccolato.
Edo sempre in agguato. Ma le castagne ormai sono lessate e sbucciate e nulla può distrarmi.
Dentro c’è di tutto: dalle castagne al caramello, passando per noci e cioccolato.
E il risultato eccolo.

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La ricetta è stata presa da “Dolci” – La Cucina Italiana

I miei insuccessi in cucina

La scorsa settimana ho ricevuto in regalo un bel po’ di castagne e ho deciso di cimentarmi nella preparazione del Mont Blanc: all’apparenza una preparazione semplice ma d’effetto. Sarà che avevo passato due giorni a spellare castagne, tra un capriccio e l’altro di Edoardo, il risultato è stato più che un Monte Bianco una catena montuosa: l’abbiamo rinominato La Maiella bianca.

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Il sapore però non era male. E una immagine ravvicinata fa sembrare il tutto più bello.

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Pomeriggio con muffin

pict2653_320.jpg Che madre snaturata… fargli odorare il fragrante aroma di un muffin appena sfornato. Ma da quel buongustaio che sarà ha già l’acquolina (vedi bollicina).

Il ripieno è un fantastica tavoletta al 100% di massa di cacao con grani integrali di orzo tostato.

La ricetta è presa da Dolci fatti in casa – Guido Tommasi Editore

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Buon Compleanno

TaglioEbbene si oggi compio 40 anni. E come sempre da ventanni ho preparato una torta.
Questa volta però non con la tranquillità di sempre.
Edoardo ha cercato di remare contro fin da stanotte: ogni due ore ha chiamato per la pappa. Lui ovviamente riposatissimo io con occhiaia al seguito.
Dopo la poppata di colazione l’ho sistemato in cucina con me raccontandogli i passaggi della preparazione: lui fermo nella sua postazione tentava di catturare la mia attenzione. Cercando di ignorare il suo sguardo ho cominciato a preparare le basi della torta (meringa alle nocciole): so che meditava vendetta per la mia indifferenza: così mentre mi accingevo a preparare la crema al limone ecco l’urlo. “Mamma voglio dormire!!! Non ci riesco ti prego fai qualcosa.” Ovviamente tutto in lallasillabi (Edoardo ha compiuto 4 mesi il 17).
Ebbene il resto è storia per tutti i genitori ma il risultato non è stato disastroso e ve lo mostro.
La ricetta è stata presa da “Dolci” di Tessa Bramley Edito da Luxury Books

Meringata al profumo di limone e nocciola

Uploaded by procionegobbo on 19 Sep ’06, 7.38pm CEST.