Elogio al padre

Notte. Edoardo piange. Mamma si alza, lo coccola e lo prende in braccio. Il piccolo si addormenta. Ma dopo un quarto d’ora la storia si ripete. Così per tutta la notte.

Al mattino Edoardo ha la febbre. Mamma è sfinita dal sonno perso. Passa la giornata e torna la sera.

Ore 00.30 Edoardo riprende a piangere. Il prode Procione si alza. Con gesti sicuri prende tra le braccia il piccolo. Mi guarda e mi impone di rimanere a letto dicendo:”Non hai dormito la scorsa notte, ora ci penso io”. Io mi addormento.

Ore 5.20. La luce ancora accesa. Procione non c’è vicino a me. Vado in salone e trovo i miei uomini addormentati sul divano. Che bella immagine. L’ho fotografata tante volte. Li amo immensamente. Decido ti portarli a dormire.

Procione, sei un mitico padre!

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